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La Riunione Tecnica Obbligatoria di Venerdì 25 Gennaio è stata presieduta da un relatore di eccellenza, l’A.B. Alessandro Cavanna: il nostro Osservatore Arbitrale a disposizione della Can B è stato designato per illustrare alla platea tutte le tematiche inerenti la collaborazione tra arbitro, arbitri addizionali, assistenti arbitrali e quarto uomo. Aspetti fondamentali di una preparazione ottimale della gara sono la “professionalità” (la ricerca della miglior performance per la “squadra” arbitrale non può prescindere dalla durata di almeno 15 minuti del confronto pre-gara), la “chiarezza ed essenzialità degli argomenti” e il saper comunicare “disposizioni facilmente attuabili” (un buon briefing deve essere completo ma al tempo stesso semplice e chiaro).

L’arbitro deve esporre con chiarezza le cose richieste ai colleghi per l’ottimizzazione della conduzione, senza dare nulla per scontato e focalizzandosi su quegli aspetti essenziali che impediscano la presenza di zone d’ombra non coperte dal controllo della squadra. Gli assistenti arbitrali devono mettersi a disposizione al fine di ottimizzare la collaborazione e rafforzare lo spirito di squadra, tenendo sempre a mente che l’utilizzo delle loro competenze deve costituire un aiuto per l’arbitro ed essere adattato alla sua direzione di gara: “necessità”, “utilità” e “sicurezza”, sono questi i tre criteri sui quali il buon Sandro ha invitato gli assistenti arbitrali a fondare tutte le loro decisioni!

In conclusione è salito in cabina di regia il Presidente Roberto Bonardo che, ringraziando Alessandro Cavanna per il brillante “briefing” da lui tenuto, ha mostrato ai presenti una serie di filmati preparati dalla redazione sezionale sulla collaborazione tra arbitri e assistenti arbitrali.

Lorenzo D’ilario