Logo AIA FIGC Roma 1

Preparazione atletica, competenza tecnica, individuazione equa dei falli, rispetto e personalità. Queste sono le principali caratteristiche che devono avere gli arbitri. Aspetti che si attendono calciatori e dirigenti ogni fine settimana quando si arbitra sui campi di calcio. Questi gli aspetti principali che sono stati analizzati in occasione dello Stage formativo di metà campionato dell’Organo Tecnico Sezionale di calcio a 11 della sezione di Roma 1. Per il secondo anno consecutivo arbitri e osservatori hanno svolto un raduno congiunto: prima con appuntamenti distinti e poi tutti insieme in aula per analizzare criticità e aspetti positivi degli associati.

Quest’anno l’appuntamento di metà stagione si è svolto in un’unica giornata, sabato 23 febbraio, al centro sportivo della Fondazione Cavalieri di Colombo, che ospita anche gli allenamenti del Polo Aurelio. Nella mattinata gli arbitri dell’Organo Tecnico Sezionale sono stati impegnati nei consueti test atletici (40 metri e yo yo test), con risultati complessivamente molto positivi, soprattutto da parte di alcuni dei nuovi associati. Come ha spiegato l’O.T. Luca D’Aquino dall’analisi dei risultati ci sono stati notevoli miglioramenti rispetto ai test di settembre, che coincidono con la ripresa dei campionati, anche se ci sono ancora ampi margini per migliorare: obiettivo che può essere conseguito con un allenamento costante e frequentando i poli di allenamento.

Subito dopo i test gli arbitri sono stati divisi in due gruppi, per un lavoro teorico / pratico sul campo: i ragazzi dell’ultimo corso sono stati affidati agli O.T. Luca D’Aquino, Luciano Spigarelli e Stefano Squarcia, mentre tutti gli altri sono stati seguiti da Alessandro Fagnani e Marcello Cacciamani. Sono state fatte alcune dimostrazioni di spostamenti sul terreno di gioco e di posizionamenti su calci di punizione e calci d’angolo. Quindi tutti nel teatro della struttura per i quiz regolamentari.

Contemporaneamente, in un’altra sala della struttura, si è tenuto il raduno degli Osservatori arbitrali. Gli O.T. Salvatore Di Vilio e Gianluca Zamporlini hanno fornito agli associati le disposizione per l’ultima parte dei campionati. Agli osservatori, infatti, è stato richiesto di individuare le qualità arbitrali all’interno della prestazione e di come riportare correttamente questo aspetto nella relazione finale. Per tutti una gradita sorpresa. Gli O.A. infatti hanno ricevuto una maglia ufficiale, da indossare in tutti i raduni ufficiali. Maglie che sono state donate dall’associato Antonio Fiorio, che proprio per questo è stato ringraziato dal presidente Roberto Bonardo.

Dopo un lauto pranzo, arbitri e osservatori si sono ritrovati tutti nella sala del teatro Pio XI. Presente buona parte del direttivo di Roma 1, guidato dal presidente Roberto Bonardo e dal vice presidente Giulio Corsi, e tutto l’Organo Tecnico di calcio a 11: Marcello Cacciamani e Alessandro Fagnani, Luca D’Aquino, Luciano Spigarelli e Stefano Squarcia. Complessivamente erano presenti oltre 200 associati. E’ stato proprio il presidente Bonardo ad aprire ufficialmente i lavori. “Per il secondo anno”, ha detto Bonardo, “lo stage formativo di metà campionato vede insieme arbitri e osservatori.

Questa è una delle tante novità che abbiamo messo in campo negli ultimi anni. A breve avremo altre novità. A partire dal “Memorial Orladini”, che si terrà il 31 maggio, fino al prossimo raduno di inizio campionato, che anche quest’anno si svolgerà in due giorni in una sede fuori Roma”. Il presidente ha tenuto a ringraziare tutta la squadra di collaboratori che nel corso della giornata hanno fornita tutta l’assistenza tecnica e operativa al raduno: Nirintsalama T. Andriambelo, Riccardo Poggetti, Nazario Pizzicoli, Guglielmo Iozzia, Raffaello Formichetti, Marco Burattini, Daniele Aronne e Claudio Barone.

Lo stage è proseguito con le “Disposizioni tattiche” a cura dell’Organo Tecnico Sezionale. “Cosa si aspettano da noi?”, questo l’interrogativo posto dall’O.T., Luca D’Aquino, che per l’occasione ha presentato i risultati dei test atletici e dei quiz tecnici della giornata. “Ci prepariamo ad affrontare i gironi di ritorno dei vari campionati giovanili”, ha detto D’Aquino, “In questo momento dei campionati il livello delle gare si alza sempre. Per questo dobbiamo farci trovare sempre preparati sotto tutti i punti di vista”. La parte finale del raduno è stata dedicata all’“Ossessione da prestazione”, con la testimonianza del collega Emanuele Valzano, attualmente al CRA Lazio. Antonio Ranalli