RTO: Lunedì 20 Gennaio svolta la visita del CRA Lazio
Si è svolta Lunedi 20 gennaio nei locali della Sezione la prima riunione tecnica del mese di gennaio 2025 dedicata a tutti gli associati che tra giovani e meno giovani sono accorsi numerosi ad un appuntamento che, in primis, era dedicato alla prima visita del CRA Lazio presso la Sezione ma racchiudeva in sè anche altri momenti più associativi ed emozionali. Dal Vice Presidente Vicario Mirko Ventrone, che ha diretto i lavori, sono arrivati alla platea i saluti del Presidente Doveri, impegnato a Como con la designazione arbitrale.
All’apertura è stato dedicato un momento di saluto e di omaggio a Carlo Pacifici, presente in sala, che nei primi giorni del 2025, con un comunicato ufficiale del nuovo Presidente dell’AIA Antonio Zappi, è stato nominato Dirigente Benemerito: un riconoscimento ad una carriera dirigenziale straordinaria, fatta di impegno costante, a prescindere dal ruolo ricoperto, nel promuovere i valori dell’associazione e dello sport. Un’indiscutibile capacità di leadership che lo ha distinto nella capacità di formare nuove generazioni di arbitri: una nomina che sancisce il suo ingresso tra le figure più illustri e rispettate dell’AIA e della Sezione di Roma “Generoso Dattilo” assieme ai nomi già noti di Cesare Sagrestani e Giovanni Zotta.
Emozionato anche nella sua compostezza, Carlo Pacifici ha rimarcato il suo grazie ad un riconoscimento che ritiene di condividere con la storia di una intera Sezione, che nel corso di 113 anni ha dato molto all’Aia attraverso figure che sono state in grado di trasmettere valori, competenze e capacità. “ Il mio percorso non finisce qui..perchè noi siamo arbitri fino alla fine “ conclude Carlo nel suo intervento “Non conta l’età o il numero di anni di tessera ma conta ciò che con passione siamo disposti ancora a dare ai nostri giovani dentro e fuori dall’AIA”.
A seguire, un altro importante momento celebrativo, dedicato al nuovo Vice Presidente Nazionale Vicario dell’AIA (già Presidente del Cra Lazio) Francesco Massini. Attraverso la video intervista di approfondimento sulla sua carriera arbitrale realizzata dalla Comunicazione Sezionale, figlia del filone di approfondimenti della Hall of Fame di Roma 1, la Sezione ha voluto ricordare la storia e la carriera di un grande Uomo, un grande arbitro del Futsal che ha inorgoglito la Sua Sezione portandone il nome in giro per il mondo.
Nel suo saluto alla platea, Massini riparte dal suo ruolo di ex Presidente Cra augurando alla nuova squadra di Stazi un grande cammino fatto di dedizione e passione necessarie a far crescere i ragazzi che credono e si affidano a loro. “Oggi sento ancora di più l’onere di fare bene per questa grande comunità dell’aia e vivo questo momento come un privilegio in termini di opportunità nel dare agli associati”, sostiene Massini. “Abbiamo creato l’albo dei Dirigenti come primo passo, perché crediamo che chi deve essere guida per questi ragazzi, lo faccia attraverso criteri meritocratici e di competenza e non soggettivi”. Infine conclude con un messaggio ai ragazzi in cui evidenzia come il successo di ognuno ha strade e opportunità diverse: un passaggio mancato in quel momento può comunque aprire altre strade nell’aia altrettanto valide e appassionanti. “Non prescindete mai dalla presenza e dalla frequentazione della Sezione perché questo è il luogo in cui tutto è possibile perché solo grazie al confronto umile con chi ha più esperienza di Voi, potete diventare grandi”.
Dopo le emozioni celebrative, si è entrati nel vivo di contenuti più tecnici grazie al prezioso lavoro fornito dalla squadra del Cra, nella persona del suo nuovo Presidente Daniele Stazi, coadiuvato dal suo Vice, Antonio Santoro e da tutti i componenti e collaboratori presenti che lo stesso Stazi ha voluto presentare con l’ausilio di alcune slide riconoscendo ad ognuno il grande lavoro e la grande passione che mettono in ogni attività che possa favorire il buon andamento e la formazione degli arbitri della Regione.
Un particolare in bocca al lupo è stato dedicato a Massimo Ubertini subentrato nella squadra nei giorni scorsi che ha assunto il ruolo di accompagnare e seguire gli arbitri neo immessi in Prima Categoria. “Grazie Daniele per aver voluto dedicare ancora più attenzione, con un componente dedicato, ai giovani colleghi e colleghe neo immessi e a quelli che a breve potrebbero entrare nella famiglia del CRA: segno tangibile della Tua essenza di Tecnico e formatore di talenti” ha proseguito il Vice Presidente.
Una presenza regionale per gli arbitri di Roma 1 che merita di essere evidenziata e sulla quale Ventrone condivide numeri stupefacenti e un grande e sentito ringraziamento a tutti gli attori: arbitri, assistenti, tutor e osservatori: “Siamo certi che arbitrando tanto e stando sul pezzo siano più alte le possibilità di migliorare e crescere per raggiungere l’unico vero scopo che ci proponiamo, fare arbitri e assistenti di Serie A”.
Le parole del Presidente del CRA, Daniele Stazi partono con un ricordo ed omaggio a Maurizio Fanuele, associato di Roma 1 e scomparso un anno fa cui deve molto in termini di crescita e fiducia. “Tra tutti i temi che ho a cuore relativamente ai nostri arbitri, quello che è in cima alla lista riguarda la lotta alla violenza sugli arbitri che continueremo a monitorare affinchè nessuno possa togliere ad ognuno di Voi il desiderio e la passione di arbitrare una partita“, esordisce Stazi che ribadisce i punti chiave che devono appartenere ad un arbitro che approda al Cra: regolamento e preparazione atletica, capacità di lettura della gara, aspetto tattico, teamwork, sacrificio e più in generale equilibrio e capacità relazionali che ne sanciscono la maturità arbitrale. “ Il talento da solo non basta se non viene canalizzato e completato da queste caratteristiche” prosegue il Presidente lasciando ai ragazzi il chiaro messaggio che credere nelle proprie capacità perché si ha talento è corretto, ma quando si punta a crescere bisogna essere consapevoli che l’asticella si alza e a parità di talento contano anche molti altri aspetti.
Stazi e la sua squadra hanno poi scelto di “giocare” con i ragazzi attraverso l’approfondimento di aspetti emergenti dall’analisi di alcuni video che non hanno messo i giovani colleghi in difficoltà: sollecitati nei ragionamenti si sono aperti confronti su dettagli che a volte, a parità di episodio fanno la differenza tra un buon arbitro ed un ottimo arbitro. Un lavoro che ha ribadito ai ragazzi il concetto che essere bravi e avere talento di per sé non basta ad essere i migliori: ci sono differenze molto sottili che se attenzionate con cura rendono ognuno preferibile ad un altro e quindi più papabile per la crescita. Per tutti però, l’ascolto dei consigli e la partecipazione alle riunioni della Sezione resta l’unico ingrediente per raggiungere risultati ottimali.
Nella fase di chiusura della riunione, si sono poi consegnati i riconoscimenti a due colleghi Osservatori Regionali: Alessandro Fagnani, cui è stato conferito il Premio “Lo Iacono” e Gianluca Di Vilio, rispettivamente per la disciplina del Calcio e del Futsal, che si sono maggiormente distinti come migliori OA per la stagione 2023/2024.
Una serata che si è conclusa con la cena organizzata dalla Sezione che ha consentito a giovani arbitri, componenti, consiglieri, di continuare a parlare di associazione, di persone, di valori e di ambizioni.
















