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Un raduno precampionato intenso per i nostri associati in forza alla CAN PRO. Una settimana importante, quella che si è conclusa ieri a Sportilia, per il nuovo commissario Roberto Rosetti che, attraverso i test atletici, ha potuto valutare il gruppo a sua disposizione. La nostra sezione quest’anno è rappresentata in CAN PRO dagli arbitri Andrea Morreale, Valerio Marini e Francesco Fourneau, e dagli assistenti Antonello Mangino, Antonio Santoro e Stefano Squarcia.

La settimana è stata caratterizzata da prove multidisciplinari, ovvero da quelle atletiche specifiche (dallo Yo-Yo IR1 per gli arbitri all’Ariet per gli assistenti), fino ai test di conoscenza della lingua inglese perché, come ha spiegato Roberto Rosetti, gli “arbitri internazionali di domani” potrebbero essere proprio alcuni dei partecipanti a questo raduno della CAN PRO. I direttori di gara, durante l’allenamento, hanno utilizzato un cardiofrequenzimetro ed un rilevatore GPS a 20hz per l’analisi ed il controllo del carico di lavoro così da ottimizzare e modulare l’allenamento. Inoltre, da quest’anno, tutti i dati raccolti inerenti il peso, l’altezza e la massa magra sono inseriti sul portale Sinfonia4You insieme a quelli riguardanti il risultato dei quiz tecnici e i tempi nelle prove atletiche, nell’ottica di informatizzare e digitalizzare tutte le informazioni.

Il responsabile Roberto Rosetti, con i suoi vice Stefano Ayroldi, Roberto Bettin, Christian Brighi e Sandro Rossomando, ha ricordato agli arbitri che “una squadra per funzionare ha bisogno di regole. Dobbiamo mantenere una posizione assolutamente neutra per garantire un servizio di terzietà”.
Le lezioni in aula hanno riguardato diversi argomenti: dal disciplinare e comportamentale all’analisi delle diverse tipologie di fallo (dal grave fallo di gioco al gioco violento) fino alle modifiche alle regole del giuoco del calcio introdotte dall’IFAB con la circolare n°1 ed entrate in vigore lo scorso 1 giugno. Per i direttori di gara di CAN PRO tra le novità di questa nuova stagione anche l’utilizzo dello spray evanescente per il posizionamento delle barriere. Sandro Rossomando, che segue gli assistenti arbitrali, ha mostrato ai “primi anni” in organico la modalità di effettuazione delle segnalazioni con e senza la bandierina, la corretta postura e la collaborazione con l’arbitro nelle diverse situazioni di gioco.

“E’ stato un raduno di inizio campionato molto importante, per una stagione sportiva che si preannuncia assolutamente difficile per la nuova struttura dei campionati”, ha dichiarato Roberto Rosetti in occasione della giornata conclusiva, “Nel corso dei lavori ci siamo focalizzati molto sulla valutazione della condizione atletica, ma soprattutto abbiamo dato ampio risalto alle linee guida tecniche e comportamentali. Stiamo parlando di un gruppo di arbitri che deve raggiungere molto velocemente degli alti standard qualitativi e di approccio alle partite, a tutti gli effetti di livello professionistico. Tutti hanno lavorato in modo serio e molto professionale. Questa fase è terminata ed è giunto il momento di tornare in campo già con le prime gare di Coppa Italia. Arbitri e assistenti devono essere moto veloci e metabolizzare tutto quello che è stato fatto nel centro di Sportilia ed entrare nell’atmosfera delle partite”.

Anche il presidente dell’AIA, Marcello Nicchi, intervenuto alla chiusura del raduno, ha elogiato il lavoro del commissario Rosetti “che crede tantissimo nel nostro progetto. Sono convintissimo che il lavoro da voi svolto in questi giorni qui a Sportilia sortirà gli effetti sperati già dall’imminente inizio delle competizioni ufficiali”. Antonio Ranalli