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Si è concluso a Sportilia il raduno della CAN B. Quest’anno sono stati due gli arbitri convocati per la sezione di Roma 1, ovvero Valerio Marini e Francesco Fourneau. Un raduno iniziato ufficialmente il 1 agosto, ma che ha avuto un’anteprime di ben due giorni con i lavori insieme agli arbitri della CAN A.

Il responsabile della commissione Emidio Morganti e i suoi componenti Christian Brighi e Riccardo Di Fiore hanno dato il via alla nuova stagione sportiva iniziando dai nuovi immessi. “Vivete l’approdo in questa Commissione come un campo base”, ha detto Morganti, “sarà un punto di passaggio e, anche, il raggiungimento di una vetta. Mettersi in gioco senza timore, sempre rimanendo nel solco tracciato, porta alla crescita come singoli e del gruppo intero”. Si è poi passati alla visione di alcune clip video riferite a gare dirette nello scorso Campionato di Serie C dai giovani provenienti dalla CAN PRO. Poi in serata test atletici sul campo.

Il 2 agosto la giornata si è aperta con un allenamento differenziato sul campo. Allenamento per gli arbitri, e Ariet test per gli assistenti. Quindi tutti in aula per i lavori tecnici con il match analysis. DOGSO, gravi falli di giuoco, condotta violenta, gestione delle panchine, preparazione della gara e approccio tattico sono stati alcuni degli argomenti affrontanti da Emidio Morganti. Nel tardo pomeriggio altro allentamento in campo, mentre in serata spazio ai quiz regolamentari.

Il 3 agosto è stato caratterizzato dalla visita del Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri, Marcello Nicchi. “Create feeling con i vostri colleghi e con la vostra Commissione”, ha detto Nicchi, “i problemi si risolvono se si è insieme, se si fa gruppo l’uno al fianco dell’altro. L’AIA è un’associazione libera e trasparente, date il massimo per raggiungere la vetta, ma siate attenti ai comportamenti: anche nei momenti di difficoltà, siate sempre rispettosi del gruppo”. La giornata si è aperta con l’allenamento sul campo e dalla lezione in aula. “L’arbitro detiene la responsabilità nell’organizzazione della sua squadra”, ha spiegato Morganti, “il briefing deve essere inteso come lo strumento di condivisione delle informazioni, di conoscenza dell’ambiente che si andrà ad incontrare e delle tattiche dei team.

Un briefing efficace, con il giusto timing, effettuato nel pre-partenza gara è l’elemento di collegamento verso il match, che aiuta a trovare la giusta concentrazione e favorisce il controllo dell’emozione”. La mattinata è proseguita con la visione di video.
Il raduno si è concluso nella mattinata del 4 agosto. Per gli arbitri e gli assistenti della CAN B sono arrivate già le prime gare con il secondo turno di Coppa Italia.

Antonio Ranalli