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Ciao a tutti,
mi sembrava giusto dare il mio parere sulla “partita dei poli” del 28/5, anche se vi confesso che faccio una certa fatica dallo scindere queste mie considerazioni dalle altre tantissime e grandi emozioni che mi riguardano personalmente e che ho provato quel giorno per le ovvie ragioni che chi c’era potrà facilmente immaginare..
Mentre scrivo, ripensando a quel pomeriggio, sono ancora abbastanza emozionato, felice ed onorato di aver arbitrato “sul serio” quella partita, a proposito della quale avverto la grande necessità di ringraziare di tutto cuore alcune persone che,a vario titolo, hanno reso possibile un giorno per me così particolare, e desidero farlo personalmente e privatamente nei prossimi giorni, iniziando dal mio presidente, un uomo assolutamente fantastico e di eccezionale spessore umano ed associativo, spero solo di riuscire a trovare, al momento opportuno, le parole giuste per manifestare l’enorme gratitudine che provo nei suoi riguardi, e non tanto per la partita in se, ma soprattutto per condividere con me un valore così prezioso come l’amicizia…
E veniamo alla partita: evito di fare una approfondita cronaca al riguardo, sono sicuro che altri la faranno meglio di me, ma mi piace sottolineare prima di tutto l’adeguato atteggiamento comportamentale manifestato indistintamente da tutti, come saprete era l’aspetto che più preoccupava il presidente, anche a seguito delle spiacevoli scorse annate…..quindi ottime notizie a tal proposito, spero e credo che negli anni a venire, se ci saranno ancora simili partite, non ci sarà più bisogno di accorate raccomandazioni presidenziali allo scopo che tutti i presenti non dimentichino nemmeno per un momento di essere arbitri, anche durante una partita in cui si vestono i panni di improvvisati calciatori che, come tali, non ci stanno mai a perdere nemmeno un contrasto o a subire una rete..solo dei veri arbitri potevano riuscire a mantenere un costante profilo di leale e ludica contesa, nel più compiuto senso di rispetto dell’avversario, e con piacere ho constatato di aver visto attorno a me tanti veri arbitri o in procinto di diventarlo..
Per ciò che riguarda qualche nota squisitamente tecnica, devo dire di essermi anche divertito parecchio in quanto la gara è stata a lungo in equilibrio, allenandomi con il polo tor di quinto sapevo quanto quella squadra temesse la debacle, la disfatta, la sepoltura sotto una valanga di marcature.. invece così non è stato, il senso di equilibrio per buona parte della partita credo si sia avvertito ed abbia fatto divertire un po’ tutti i presenti, fino a quando l’abitudine a giocare insieme, la specifica capacità tecnica di qualcuno e….la panchina lunga hanno poi fatto la differenza a favore del polo bachelet, che ha vinto meritatamente. Bravi veramente tutti, un grazie ai capitani Leronni e Santoro ed ai loro allenatori, il “novizio” Spigarelli ed il navigato Tortora, ormai un decano di quella panchina, una sorta di “sir” Ferguson di via Vitellia….
Ci sarebbero tanti e tanti altri nomi da fare e per me da ringraziare ma, come ho scritto in precedenza, desidero poi farlo privatamente, credo che dopo il presidente abbraccerò volentieri gli assistenti di quel giorno, Eleonora Caracciolo e Stefano Squarcia, non ero mai entrato in campo con due assistenti che si tenessero per mano….
Quindi GRAZIE DI CUORE A TUTTI, come vi ho detto in campo dopo quell’applauso, con la vostra presenza e l’affetto che mi avete dimostrato avete dato un senso compiuto a tutto ciò che ho fatto fin’ora per l’associazione, regalandomi un emozione che non dimenticherò mai.
Ed un grande in bocca al lupo per il torneo di Ancona, quando perderete un contrasto, ricordatevi di ESSERE arbitri, che è molto diverso dal FARE gli arbitri…! Un abbraccio a tutti,