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Il 6° meeting di futsal della stagione, si è aperto in maniera inusuale: ha preso subito la parola Patrizio Piacentini, che ha voluto condividere con tutti i colleghi presenti la gioia provata in occasione della sua gara n. 1000, diretta proprio di recente a Settecamini; alzando con orgoglio la coppa celebratrice di tale evento, consegnatagli il giorno della gara dal Vice Presidente Pietro Taranto, Patrizio ha detto: “Voglio ringraziare la mia sezione a cominciare dallo staff che, in questo piccolo ma per me molto importante traguardo, ha dimostrato tanta sensibilità nei miei confronti e credetemi, per me che non ho potuto raggiungere i campionati nazionali, è stata comunque una grande soddisfazione, che voglio condividere con tutti voi. Grazie di tutto!”

Subito dopo la parola è passata ai due relatori della serata, gli arbitri CAN5 Francesca Muccardo e Carmelo Papotto che, dinanzi alla numerosa platea tra cui spiccava la presenza, come sempre, del responsabile della CAN5 Massimo Cumbo, con dovizia di particolari hanno ben illustrato le procedure per determinare la vincente di una gara, con particolare riguardo alle gare in cui sono previsti gli eventuali tempi supplementari ed i tiri di rigore.

Entrambi hanno ricordato che seppur sia il regolamento della competizione a stabilire la durata dei tempi supplementari che può essere o di 3 o di 5 minuti, per quanto riguarda le gare giocate su tutto il territorio nazionale, un’apposita circolare della Divisione Calcio a 5 ha stabilito che la durata sia di 5 minuti ciascuno. Inoltre durante i tempi supplementari non possono essere chiesti i time out ed il numero dei falli accumulati nel secondo periodo di giuoco regolamentare, rimangono validi e quindi non si azzerano. Riguardo i tiri di rigore, aiutati anche da immagini di una gara, è stato ricordato che è l’arbitro a scegliere la porta dove dovranno essere eseguiti i tiri, mentre chi vince il sorteggio può scegliere se eseguire il primo o il secondo tiro; inoltre sono stati analizzati i casi in cui una squadra deve ridurre il numero dei propri calciatori per eguagliarlo a quello della squadra avversaria, ed il posizionamento di tutti i partecipanti alla gara (arbitro, 2° arbitro, 3° arbitro, cronometrista, portieri, giocatori partecipanti, giocatori eventualmente esclusi, dirigenti e/o allenatori). Al dibattito hanno partecipato molti giovani colleghi che man mano venivano coinvolti con varie domande dai due relatori. Il Presidente chiudendo la serata con un sentito “grazie” a Francesca e Carmelo per la splendida esposizione, ha dato appuntamento a tutti alla prossima riunione, prevista per lunedì 23 marzo, quando sarà ospite il componente della CAN5 Domenico Daidone.