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I primi impegni nel CRA sono sempre indimenticabili, ma mai come quando si viene selezionati per fare parte del progetto Talent & Mentor di calcio a 5. Lo sa bene il nostro associato Lorenzo Saiu, che nelle giornate del 12 e 13 ottobre, ha visitato il “tempio del calcio italiano”, il Centro Tecnico Federale di Coverciano. Il gruppo guidato dal Mentor per il Futsal, ovvero il nostro associato Mario Filippini, e composto dai Talent del Lazio, Maura Bruschi di Civitavecchia, Matteo Bordoni di Rieti e Simone Crescenzi di Viterbo, è stato accolto in aula magna da una nutrita commissione, tra cui spiccavano Francesca Muccardo, Giovanni Cossu e Katia Senesi i quali hanno spiegato nel dettaglio il programma e gli obiettivi del Progetto.

Dopo l’effettuazione dei video quiz in stile CAN 5, il gruppo si è spostato sul campo vero e proprio, dove è stata proposta una lezione completa sulla gestualità e sulla preparazione atletica. Immancabile la visita al museo del calcio, dove i nostri hanno potuto ammirare i cimeli storici della nazionale italiana, dei campioni che hanno fatto la storia del calcio giocato nostrano e anche degli arbitri più ricordati di sempre. La serata si è chiusa con la creazione dei gruppi di studio cui sono state assegnate alcune situazioni tecniche da valutare e spiegare il giorno seguente. La mattinata si è aperta con lo svolgimenti dei test atletici, seguiti scrupolosamente dai preparatori atletici del Centro Tecnico, mentre subito dopo in aula una graditissima visita ha sorpreso i Talent: a portare il suo saluto e il suo contributo è stato l’Arbitro Internazionale Angelo Galante, il quale ha ascoltato e diretto la correzione dei lavori di gruppo proposti, intervenendo per correggere il tiro su alcune situazioni che possono trarre in inganno l’arbitro e fornendo utili consigli su come risolverle o, meglio ancora, prevenirle.

Dopo pranzo, a ideale chiusura dei lavori, è arrivata un’altra visita di prestigio: il Responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange non ha voluto mancare nel dare il suo prezioso apporto ai giovani arbitri selezionati, ai quali ha ricordato di come debbano sentirsi dei privilegiati, invitandoli pertanto a non sprecare questa fondamentale opportunità di crescita a loro concessa. Sicuramente accresciuti da questa indimenticabile esperienza, i Talent del Lazio sono ormai pronti a calarsi con tutti loro stessi nella realtà del Calcio a 5 regionale, con uno sguardo al futuro che lascia ben sperare per la crescita delle loro carriere. Andrea Pulimeno