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Una “due giorni” intensa ed estremamente emozionante quella andata in scena il 5 e 6 gennaio al PalaKilgour di Ariccia, dove hanno avuto luogo le Final Four della Coppa Italia Regionale di Calcio a 5 per le categorie di C1 e C Femminile. Come di consueto in questi importanti appuntamenti gli arbitri di Roma1 non hanno fatto mancare la loro presenza. Sotto l’occhio vigile degli OT Catello Abagnale, Giancarlo Lombardi e Pietro Taranto si è cominciato subito alla grande, con Daniele Pozzi e Veronica Santese, rispettivamente Arbitro e Terzo Arbitro, nella prima semifinale femminile tra Casal Torraccia e Roma Calcio, vinta dalle prime per 2 a 0 in una partita spumeggiante e mai veramente chiusa fino all’ultimo minuto, con una buonissima prova da parte di Pozzi, già al primo impiego in una grande manifestazione nonostante sia passato al Futsal da pochi mesi.

In serata hanno chiuso le semifinali maschili Eugenio Cipolla e Andrea Pulimeno, Arbitro e Secondo Arbitro nella accesissima gara tra Real Fabrica e United Pomezia: in una sfida al cardiopalma, con continui cambi di fronte e momenti di tensione ottimamente gestiti dal duo, mantenutasi a lungo sul 2 a 2, a prevalere sono i viterbesi che a 6 secondi dal termine conquistano un calcio di rigore con il quale approdano in finale (che vinceranno la mattina seguente).

Da segnalare anche l’ampio impiego dei nostri Osservatori, in quanto ben tre gare su sei sono state visionate dai nostri associati: Mario Filippini, Mentor del Lazio per il Calcio a 5, è stato impiegato nella seconda semifinale femminile, Progetto Futsal – Real Terracina, risoltasi solo ai tiri di rigore in favore delle seconde; Patrizio Piacentini ha visionato la finale femminile tra Casal Torraccia e Real Terracina; infine Giancarlo Carloni è stato l’OA della finalissima di C1 tra Nordovest e Real Fabrica. Un importante appuntamento, spartiacque della stagione al rientro dalle festività, che fa da apripista alla fase clou dei campionati e chiamando i nostri associati al massimo impegno in questo delicato periodo, dove ogni gara può essere quella decisiva.