“E’ stato più facile fare l’esordio in serie A che stare qui a parlare al microfono davanti a tutti voi!” …Il nostro Daniele è così, semplice e gentile, umile, timido e sempre sorridente. La serata di lunedì 1 marzo è stata dedicata interamente a lui, per festeggiare il suo esordio in serie A nella gara Chievo-Cagliari di domenica 28 febbraio 2010. La riunione è stata aperta dal saluto del Presidente Roberto Bonardo che, insieme ad alcuni altri Associati, domenica lo ha seguito fino a Verona per sostenerlo da vicino, con tanto di striscione sugli spalti del Bentegodi! Poi il microfono è passato al protagonista della serata, che ha descritto ai numerosissimi presenti in sala la tempesta di emozioni che lo ha investito dal momento in cui ha ricevuto la designazione, fino al post partita. La gioia per l’annuncio dell’esordio; la gratificazione per i tanti messaggi di incoraggiamento ricevuti prima della gara; l’entusiasmo per la preparazione della trasferta; l’ansia e la paura di non soddisfare le aspettative altrui e, soprattutto, le proprie; la sorpresa per il gruppo di “tifosi dell’arbitro” in tribuna, a 500 km da casa; l’adrenalina che sale, il calcio d’inizio, il divertimento, la corsa e la fatica, i tanti cartellini, il lavoro di squadra con gli Assistenti e il Quarto, i gol ed il triplice fischio; le manifestazioni di stima e di apprezzamento da parte di amici, colleghi e degli “addetti ai lavori” dopo la partita; lo stupore e lo sguardo meravigliato nel leggere il proprio nome sui maggiori quotidiani nazionali del lunedì… Esattamente come noi, che ogni settimana ci entusiasmiamo se troviamo i nostri sulle cronache dai campi di periferia sul giornale sportivo locale! A seguire, come un fratello maggiore che racconta le proprie esperienze ai più piccoli, Daniele ha risposto alle numerose domande della curiosissima platea: ha parlato sia del presente che del passato della sua carriera arbitrale, delle esperienze che l’Associazione gli ha fatto vivere e delle persone che gli ha permesso di incontrare, in particolar modo quei colleghi che col tempo sono diventati i suoi migliori Amici. Infine, alla domanda su quale sia il segreto del successo di un buon arbitro, lui stesso ha risposto che bisogna avere un’ottima preparazione tecnica e soprattutto atletica. Secondo noi, che abbiamo avuto la fortuna di ascoltarlo, il segreto del successo di Daniele Doveri è anche e soprattutto qualcosa di più: l’umiltà!  …Davvero, davvero, davvero un bravo ragazzo!