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Titoli di coda sullo stage di Sportilia per arbitri, assistenti ed osservatori a disposizione del Responsabile CAN D Carlo Pacifici, al suo secondo anno quale Responsabile, ed affiancato all’interno della Commissione dalla new-entry Maurizio Ciampi. I lavori del raduno sono iniziati con la raccomandazione agli osservatori nazionali a riversare nelle sezioni le loro conoscenze per aiutare a far crescere le nuove leve arbitrali.
Dopo il saluto iniziale il via ai lavori con i Vice Responsabili del Settore Tecnico, Guido Falca e Vincenzo Fiorenza, che hanno illustrato la Circolare n° 1 e le ultime linee interpretative del fuorigioco.
Nella giornata loro dedicata, attraverso la voce degli Organi Tecnici si è parlato con dovizia di particolari della relazione di fine gara e dei vari aspetti che la compongono, nonché ci si è soffermati sul colloquio di fine gara, nel quale si deve verificare un feedback nel processo comunicativo tra osservatore e ufficiali di gara.

Assistenti ed arbitri si sono succeduti nell’organizzazione del raduno pre-campionato. Giuseppe Antonaglia, Claudio Barone, Francesco Carbonari, Alessandro Fagnani, Gianluca Perna, Giorgio Rinaldi, Alessandro Dodo Spadi ed Emanuele D. Yoshikawa hanno ben figurato nelle prove atletiche e tecniche, con le prove 5×30 e Agility Test; gli assistenti sono stati partecipi di alcuni esercizi pratici sul campo per migliorare l’allineamento ed allenare la percezione quando avviene il lancio e si deve valutare la posizione di fuorigioco, il tutto diretto dai referenti Ramicone e Calcagno. Questa attività mira ad abituare ad avere il focus visivo sull’allineamento e con la visione periferica percepire il momento esatto del lancio del pallone con adattamenti alle attitudini dei singoli.

Non è certo mancato il leitmotiv dei raduni nazionali: l’attenzione sul concetto di gruppo e di squadra è divenuto motivo di argomentazione e crescita anche con i colleghi arbitri, tra i quali i nostri associati Paolo Massimo Campogrande, Luca D’Aquino, Marco Dante, Francesco Luciani e Michele Ruggiero. I nostri fischietti, dopo le visite mediche di rito ed il pranzo, si sono ritrovati nella sala conferenze per l’apertura ufficiale del raduno da parte del responsabile Pacifici, che ha espresso piena soddisfazione per l’annata sportiva conclusa, con gare nel finale di grande importanza e ricche di pubblico a livelli professionisti. Con Maurizio Ciampi e Pasquale Rodomonti si è a lungo parlato a tutti gli arbitri dell’importanza di un corretto spostamento, sia in fase statica sia in quella dinamica, con l’aiuto di casi particolari avvenuti sul campo nella stagione passata; la lezione è stata seguita poi da una parte pratica sul campo.

Il commissario Carlo Pacifici ha focalizzato il suo intervento sulle linee guida tecniche partendo dalle principali anomalie riscontrate dagli osservatori nella passata stagione sotto tutti i punti di vista con un’analisi delle possibili cause. Pacifici ha ricordato agli arbitri come la priorità sia la semplicità interpretativa e che le direzioni di gara devono essere caratterizzate da determinazione, forza e libertà di intervento. Con l’aiuto di numerosi filmati sono state analizzati casi di falli importanti, falli tattici, uso dei gomiti e condotta gravemente sleale.

Nel penultimo giorno di raduno, gli arbitri si sono ritrovati per una lezione tecnica sul briefing pre-gara. Aiutati dai componenti Maurizio Ciampi e Paolo Calcagno, gli arbitri hanno analizzato l’importanza di questo momento che inizia già con la designazione ed il primo contatto telefonico tra i componenti della terna. Agli arbitri è stato detto di mantenere al massimo l’uniformità nella comunicazione, per fare in modo che gli automatismi siano gli stessi indipendentemente dalla partita e dagli arbitri.
Ricordando che l’obiettivo del briefing è sempre quello di ottenere il massimo dalla squadra arbitrale, agli arbitri è stato detto di trattare tutti gli argomenti, dalle riprese di gioco all’uscita dal terreno di gioco senza trascurare episodi eccezionali per essere pronti ad intervenire correttamente in qualunque caso.

Nel pomeriggio ancora lezioni tecniche per migliorare l’aspetto comportamentale. Si è partiti dagli episodi in area di rigore, analizzando la gestione da parte degli arbitri dalla decisione e fermezza al rapporto con eventuali calciatori che protestavano. A seguire, prima di una seconda seduta di allenamento, l’intervento dei responsabili degli assistenti ramicone e Calcagno, che hanno parlato della collaborazione tra arbitro ed assistenti con l’ausilio di filmati della scorsa stagione. L’ultimo appuntamento formativo è stato concesso alla dott.ssa Iorio, che ha parlato di come la comunicazione sia ormai di fondamentale importanza nell’approccio alle gare fornendo nozioni teoriche e pratiche.

Prima del saluto finale del commissario Pacifici, apparso estremamente soddisfatto del gruppo che si è presentato al raduno, l’intervento del presidente Marcello Nicchi che, dopo aver rimarcato gli ottimi rapporti di collaborazione nel reciproco rispetto con la LND, ha sottolineato che tutti gli arbitri sono pronti per il nuovo campionato, a tutti ha ricordato che stanno vivendo un sogno che l’AIA permetterà di vivere nella più totale libertà scegliendo, alla fine, i migliori per le categorie superiori. Non poteva mancare un riferimento alla stagione passata al cui termine, profeticamente, aveva predetto la bella figura di una delle due squadre presenti al mondiale… cosa che puntualmente si è avverata con la designazione per la finale. A tutti i nostri ragazzi, dunque, l’augurio di un buon campionato. Nunzio Grasso