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Una grande serata, ricca di premi ed ospiti illustri, quella vissuta lunedì 25 maggio allo Sheraton Golf Park Hotel di Roma per l’Edizione 2015 del “Memorial Vincenzo Orlandini”, il consueto evento organizzato dalla Sezione di Roma 1 che dopo cinque anni torna a festeggiare e premiare gli Associati particolarmente distintisi nella stagione appena conclusa. Il premio dedicato al miglior arbitro a disposizione di un Organo Tecnico Nazionale quest’anno è stato vinto da Valerio Marini, arbitro in forza alla CAN Pro. “Una delle mie più belle scommesse vinte” – questa la definizione data dal Presidente Bonardo – “un ragazzo nel quale ho fortemente creduto sin da quando gli ho designato la prima gara”.

Nella Sala Conferenze il Presidente Roberto Bonardo, da buon padrone di casa, dopo le parole di benvenuto agli invitati ha introdotto alla platea i tanti illustri ospiti presenti, tra i quali il Presidente dell’AIA Marcello Nicchi, accompagnato dal Segretario AIA Francesco Meloni; il componente del Comitato Nazionale Umberto Carbonari; il componente del Settore Tecnico Sergio Coppetelli; il Commissario CAN D, Carlo Pacifici accompagnato dai componenti Maurizio Ciampi e Pasquale Rodomonti, e il commissario CAN5, Massimo Cumbo, il componente CAI Nazzareno Ceccarelli; il Presidente del CRA Lazio, Luca Palanca con la sua Commissione, e gran parte dei Presidenti delle sezioni laziali, nonché l’arbitro internazionale Paolo Valeri insieme a Giulio Dobosz e Valerio Pegorin, (assistenti CAN A), Maurizio Mariani (arbitro CAN B) e Daniele Di Resta (arbitro CAN 5).

Già sin dall’inizio della serata, momenti di gioia ed emozione si sono diffusi tra i presenti, dinanzi alle immagini della storia della Sezione romana e dei protagonisti che da più di ottant’anni hanno scritto delle pagine indimenticabili della storia del calcio e del movimento arbitrale nazionale e mondiale.

Una gioia speciale, un orgoglio personale, quello mostrato da Luca Palanca, sul palco da Presidente del CRA Lazio, che ha voluto evidenziare l’importanza di una Sezione così grande e per questo motivo “con tanti grandi uomini al suo interno, che ho conosciuto ed apprezzato sin da quando ho messo piede per la prima volta a Roma 1. Dal Presidente emerito Claudio Romano a Roberto Bonardo, i tanti volti e cuori di questa sezione mi hanno dato tantissimo sotto il profilo umano, tecnico e professionale”.

Emozione visibile in particolare durante l’intervento del Presidente Marcello Nicchi: “Vi ringrazio per quello che mi avete fatto vedere e rivivere. Ho conosciuto molti dei protagonisti della vostra Sezione, che sono e saranno sempre un modello da seguire. I giovani devono conoscere chi prima di loro ha dato il buon esempio in campo e fuori. Non si può essere associati se non si conosce la storia della propria Sezione.” In un ampio discorso dai contenuti profondi, rigorosamente “a braccio”, come spesso ci ha abituato, Nicchi non ha nascosto tutto il suo orgoglio di essere “il presidente di un’Associazione finalmente onesta e pulita, composta da 35000 portatori sani di legalità”. Marcello Nicchi ci teneva particolarmente a sottolineare questo aspetto della nostra AIA, proprio perché in un Paese e in una società così allo sbando e dove anche la delinquenza e la violenza si riflettono contro gli arbitri, “noi ci distinguiamo per il nostro essere uomini. E come tali non siamo più disponibili ad accettare episodi di violenza. E’ una metastasi che va eliminata”.

La serata è dunque giunta al clou con la cerimonia di premiazione degli Associati più meritevoli della stagione: oltre a Valerio Marini, il premio “Luciano Colombari” (per i migliori arbitri a disposizione di un Organo Tecnico Regionale) è andato a Gianluca Di Vilio e Mario Perri; a Emanuele Improta e Francesco D’Urso il “Mario Lo Sasso” (migliori arbitri a disposizione dell’ Organo Tecnico Sezionale); a Giorgio Rinaldi il “Loris Gandin” (miglior assistente a disposizione degli OO.TT. Nazionali) a Vittorio Filabozzi il “Roberto Bartolini” (miglior assistente a disposizione degli OO.TT. Regionali); a Giulio Corsi il Premio “Antonio Clemente” (miglior osservatore a disposizione degli OO.TT. Nazionali); a Gaetano Rutigliano il premio “Sergio Bonolis” (miglior osservatore regionale); a Giovanni Aldo Grimaldi e Marco Biagini il premio “Carmine Ascione” (miglior osservatore sezionale) a Carmine Buonaguro il “Nicola Macchiarella”(miglior osservatore regionale C/5); a Francesca Muccardo il “Michele Centineo” (miglior arbitro a disposizione della CAN 5); ad Angelo Bottini ed Alessandro Scivales il premio “Franco Germani” (migliori arbitri a disposizione di un Organo Tecnico Regionale C/5); a Maurizio Della Portella e Patrizio Piacentini il “Marcello Percopo” (migliori arbitri a disposizione dell’ Organo Tecnico Sezionale C/5); ad Antonello Grispigni il Premio ”Antonio Scalise” (Dirigente particolarmente distintosi); a Sandro Capri e Francesco Fourneau il “Generoso Dattilo” (Premio speciale); a Massimo Cumbo il “Riccardo Lattanzi” (Premio speciale); a Francesco Tortora il “Bruno Biagetti” (Premio speciale); infine ad Angelo Bonadonna, Attilio Crimi, Giancarlo Di Veglia, Angelo Foschetti, Marco Laurenti, Riccardo Rescigno e Cesare Sagrestani il Premio “Presidenza A.I.A.” (Onorificenza ai colleghi che hanno raggiunto i 50 anni di Tessera). Nunzio Grasso